Programma


La manifestazione "Pastores Tenores" si svolge in tre giornate, da venerdì 5 ottobre a domenica 7 ottobre 2007.

La giornata inaugurale di venerdì è dedicata alla presentazione del "Distretto Culturale" della Sardegna centrale.

Nel pomeriggio si apriranno al pubblico anche le cortes allestite nel centro storico di Ollolai e si inaugurerà la Domo de Tràmudas dedicata alla transumanza.

Nella mattinata di sabato 6 ottobre ci saranno reading letterari e presentazioni di libri aperte alle scuole.

A partire dal pomeriggio di sabato avranno inizio le esibizioni dei cantori a tenore provenienti da tutto il centro Sardegna che si protrarranno per tutta la serata nelle vie, nelle piazze e nelle cortes del paese.

Insieme ai cantori a tenore si esibiranno anche gli ospiti della Corsica e delle Isole Baleari.

Convegni, spettacoli teatrali, presentazioni di libri e proiezioni di film etnografici si susseguiranno durante tutta la serata.

La giornata di domenica presenta al mattino un convegno sul pastoralismo.

Dal tardo pomeriggio, così come il giorno precedente, ci saranno i canti a tenore di decine di gruppi di cantori e le danze in tutto il centro storico.

Anche la serata di domenica 2 settembre vedrà alternarsi convegni, rappresentazioni teatrali, proiezioni di film etnografici e presentazioni di libri.


Descrizione


L'idea guida della manifestazione è quella per cui pastoralismo (inteso come patrimonio culturale dei sardi), lingua e canto sono beni inscindibili, beni la cui salvaguardia è eslusivamente nelle mani e nelle azioni di noi sardi.

Si tratta di un'occasione d'incontro per tutti i sardi e per tutti coloro che amano e rispettano la Sardegna, la sua natura e la sua cultura, così originale e così radicata e viva.
Un meeting la cui struttura ricalca quella della festa sarda, così come si svolgeva in tutti i paesi della Sardegna fino ad alcuni decenni fa e come ancora oggi si svolge nelle feste organizzate presso i santuari campestri in diverse comunità dell'isola.

Festa senza palcoscenico, senza lo spettacolo preconfezionato, luogo e momento di incontro e di interazione.
Pastori e cantori: sardi.
Nessuna concessione al folklore (nel senso deteriore del termine), niente costumi per cantori o danzatori, bensì la gente così com'è.
Non la rappresentazione di un passato remoto e nemmeno recente, nessuna mitizzazione, solo la concreta realtà culturale della Sardegna moderna, che non cessa di essere se stessa.

Cantori giovani e cantori più anziani che cantano per il semplice gusto di cantare e di stare insieme, di confrontarsi, estroversi, così come la tradizione orale insegna ed impone.

Decine di gruppi di canto e molti altri cantori che ad essi vorranno unirsi, canteranno in siti predisposti dal comune nel centro storico di Ollolai e disporranno di uno spazio espositivo in cui poter presentare i loro lavori, siano essi discografici o di ricerca, fotografici o multimediali.

Intorno ai cantori ed al loro canto si svilupperanno eventi, spettacoli, convegni, proiezioni di film, presentazioni di libri e altro ancora.